Milano accesa La storia dell'energia a Milano dall'Ottocento al Futuro

Dall'arrivo dell'elettricità alle grandi sfide energetiche del futuro. Nel 1883, a pochi passi dal Duomo, entrava in funzione la centrale elettrica di Santa Radegonda. Milano si accendeva, diventando una delle città pioniere dell'elettrificazione in Europa. Era l'inizio di una rivoluzione destinata a cambiare per sempre il modo di vivere, lavorare e muoversi. Pochi anni dopo arrivavano le prime automobili. Una curiosità oggi sorprendente: già alla fine dell'Ottocento esistevano veicoli elettrici, a benzina e a vapore. Il futuro della mobilità sembrava ancora tutto da scrivere. Poi arrivò il trionfo del motore a combustione e, con esso, l'era del petrolio.
Da allora il mondo è cambiato radicalmente. L'energia ha reso possibile uno sviluppo economico e tecnologico senza precedenti, ma ha anche creato una crescente dipendenza dai combustibili fossili, le cui conseguenze ambientali e climatiche sono oggi sotto gli occhi di tutti.
E adesso? Come sarà l'energia del futuro? E soprattutto, come cambierà Milano nei prossimi decenni?
Partendo dalla straordinaria storia dell'elettricità milanese, Gian Luca Margheriti e Francesco Lenzerini accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso il passato, il presente e il futuro dell'energia.
Si parlerà delle grandi trasformazioni tecnologiche, delle fonti rinnovabili, del sole e del vento, delle batterie e dei sistemi di accumulo, che stanno diventando sempre più economici ed efficienti.
E poi ci sarà una domanda inevitabile, forse la più provocatoria della serata: il futuro dell'energia passa anche attraverso la rinascita del nucleare? Vale la pena tornare a investire nel nucleare? È davvero la soluzione che stavamo aspettando? Oppure il futuro dell'energia potrebbe prendere una strada diversa?
Attraverso immagini, curiosità storiche, dati sorprendenti e qualche provocazione, i due protagonisti cercheranno di rendere comprensibili anche ai non esperti le grandi questioni energetiche del nostro tempo. Non una conferenza per addetti ai lavori, ma un racconto a due voci, pensato per incuriosire, sorprendere e far riflettere. E il futuro, proprio come nel 1883, è ancora tutto da scrivere.
Domenica 8 novembre ore 19
Teatro LabArca, via Marco d’Oggiono 1, Milano
Ingresso: Libero
riservato ai soci (5 euro tessera annuale)
Prenotazione obbligatoria a prenotazioni@lab-arca.it
