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“Il progetto nasce dalla collaborazione tra associazione Arcaduemila attiva presso il teatro LabArca, l’attrice e regista Ksenija Martinovic e lo Studio Pedagogico privato del territorio, dove si svolgono trattamenti per persone autistiche.
Il progetto si rivolge non solo a persone autistiche, ma anche a minori e giovani adulti che vivono condizioni di esclusione sociale, spesso legate a fattori complessi e interconnessi. Si tratta di soggetti che, per motivi diversi, si trovano ai margini delle opportunità educative, culturali e relazionali abitualmente offerte alla loro fascia d’età.
Tra questi, vi sono giovani con funzionamenti neurodivergenti, che possono presentare difficoltà nell’area della comunicazione e della relazione sociale, ma il progetto guarda anche a coloro che vivono condizioni di disagio psichico, disabilità sensoriali o fisiche, povertà educativa, o che si trovano in situazioni familiari complesse.
La marginalità sociale, in tutte queste forme, può generare isolamento, perdita di autostima e difficoltà nell’instaurare relazioni significative. Il laboratorio teatrale Narrarsi in scena nasce proprio con l’intento di offrire uno spazio di espressione e di incontro, dove la relazione e la creatività diventano strumenti di inclusione e di crescita personali.
Il laboratorio teatrale nasce da un incontro tra la pedagogista Marya Parocchio e l’attrice Ksenija Martinovic con l’idea di creare qualcosa che manca nel territorio milanese, ma anche in Italia. ”E’ rivolto agli allievi adolescenti autistici della pedagogista Marta Procchio.”
